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Gli obiettivi energetici





IN EUROPA

GLI OBIETTIVI AL 2020

 La strategia “20-20-20" ha stabilito per l'Unione europea tre obiettivi da raggiungere entro il 2020:

  • Ridurre i gas serra del 20% (o del 30% in caso di accordo internazionale);
  • Ridurre i consumi energetici del 20% aumentando l'efficienza;
  • Soddisfare il 20% del fabbisogno energetico europeo con le energie rinnovabili.


Raggiungere gli obiettivi al 2020 contribuirà a rafforzare la sicurezza energetica (riducendo la dipendenza dall'energia importata e realizzando l'Unione per l'Energia) e a creare occupazione, rendendo l'Europa più competitiva.


 GLI OBIETTIVI AL 2030

Il Consiglio Europeo del 23 e 24 ottobre 2014 ha approvato il quadro per il clima e l'energia 2030, che fissa tre principali obiettivi:

  • una riduzione almeno del 40% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990;
  • la copertura del 27% dei consumi finali lordi di energia con le fonti rinnovabili;
  • un miglioramento almeno del 27% dell'efficienza energetica, rispetto allo scenario tendenziale PRIMES 2007 (nella proposta di revisione della Direttiva 2012/27/CE sull'efficienza energetica, formulata alla fine del 2016, la Commissione propone di innalzare l'obiettivo al 30%)




L' UNIONE EUROPEA DELL'ENERGIA 

Nel 2015 l'Unione Europea ha elaborato una strategia quadro per tutti i Paesi Membri che mira alla creazione di un'Unione dell'Energia, allo scopo di seguire in modo proattivo la transizione energetica mondiale verso un'economia a basse emissioni di carbonio.  L'obiettivo centrale della strategia è di garantire un'energia sicura, sostenibile e a prezzi accessibili.

A questi tre pilastri si affiancano cinque dimensioni integrate tra di loro:

  • Sicurezza energetica, solidarietà e fiducia;
  • Un mercato dell'energia completamente integrato;
  • L'efficienza energetica come strumento di contenimento della domanda;
  • La decarbonizzazione dell'economia;
  • Ricerca, innovazione e competitività.









IN ITALIA

La Direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, recepita in Italia con il D.lgs. 28/2011, assegna all'Italia due obiettivi nazionali vincolanti in termini di quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili (FER):

    • raggiungere, entro il 2020, una quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili almeno pari al 17% (obiettivo complessivo, o overall target)
    • raggiungere, entro il 2020, una quota dei consumi finali lordi di energia nel settore dei trasporti coperta da fonti rinnovabili almeno pari al 10%.

Una possibile traiettoria annuale del percorso di raggiungimento dei due obiettivi tra gli anni 2010 e 2020 è stata individuata nel Piano d'Azione Nazionale per le energie rinnovabili (PAN), trasmesso alla Commissione europea nel 2010. Lo stesso PAN introduce due ulteriori obiettivi nazionali per il 2020, non vincolanti, che consistono nel raggiungere una quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili pari al 26,4% nel settore elettrico e al 17,1% nel settore termico.




I RISULTATI OTTENUTI DALL'ITALIA

Nel 2015 la quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili risulta pari al 17,5%, un valore superiore al target assegnato all'Italia dalla Direttiva 2009/28/CE per il 2020 (17%).

Anche gli indicatori relativi al settore Elettrico e al settore Termico mostrano valori superiori alle previsioni: in entrambi i casi, infatti, nel 2015 la quota dei consumi complessivi coperti da FER risulta superiore a quelle previste sia per lo stesso 2015 sia per il 2020. L'indicatore calcolato per il 2015 per il settore Trasporti risulta infine pari a 6,4%, un valore leggermente inferiore alle previsioni PAN per lo stesso anno (6,6%).