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Ospedali

Gli ospedali sono strutture sanitarie complesse, possono essere composte da più di un edificio e sono caratterizzate da elevati consumi energetici. Possono offrire importanti opportunità per la realizzazione di interventi di efficienza, ma esigono nel contempo elevate garanzie di continuità e affidabilità dei propri servizi energetici.

Riqualificare energeticamente un ospedale può significare:

  • ottimizzarne i consumi energetici senza mettere a rischio la continuità dell'assistenza sanitaria, grazie ad impianti di cogenerazione ad alto rendimento o impianti a fonti rinnovabili
  • intervenire sulla coibentazione dell'involucro degli edifici, con l'isolamento di pareti e coperture, la sostituzione infissi, l'installazione di schermature solari
  • migliorare la qualità dell'illuminazione, installando corpi illuminanti più efficienti, ma anche ripensandone l'impostazione a fini terapeutici e migliorandola con tecnologie di building automation

La soluzione ottimale per raggiungere buoni risultati di efficienza è intervenire con un mix di questi interventi sulla base di una diagnosi energetica
Intervenire su un ospedale con questo approccio può consentire di trasformarlo in un edificio ad energia quasi zero (nZEB), che consuma pochissimo e produce da fonti rinnovabili l'energia che consuma.

 

Incentivi utilizzabili per la riqualificazione degli ospedali

La riqualificazione energetica di un ospedale pubblico può beneficiare del contributo a fondo perduto del Conto Termico. Possono accedere al meccanismo le Aziende Ospedaliere, le Aziende Sanitarie Locali e gli altri soggetti del Servizio sanitario Nazionale, anche qualora scelgano di affidarsi a una ESCO per la gestione calore e per la realizzazione degli interventi.

Il Conto Termico incentiva la maggior parte delle tipologie di interventi che possono rendere energeticamente più efficiente una struttura sanitaria pubblica. Il contributo è calcolato sulla base del tipo di intervento, in funzione dell'incremento delle prestazioni energetiche che genera, o – nel caso di interventi sugli impianti - sulla base dell'energia producibile.

Il meccanismo copre anche parte dei costi di progettazione, incentivando la realizzazione di interventi di efficienza più complessi della semplice sostituzione di componenti tecnologiche esistenti, e contribuisce quindi a migliorare i servizi offerti dalle strutture ospedaliere sul piano terapeutico e sanitario.

L'incentivo è pari orientativamente al 40% delle spese ammissibili e può arrivare fino al 65% nel caso di trasformazione di un edificio in nZEB. L'incentivo riconosciuto ad un intervento nZEB consente la demolizione del vecchio immobile e la sua ricostruzione ex novo, anche in un sito diverso. Nel caso di un ospedale questa opzione può consentire interventi di ripensamento e ammodernamento radicali, senza interrompere la continuità del servizio sanitario.

E' possibile richiedere un anticipo sull'incentivo prima o durante la realizzazione dei lavori, oppure fare domanda per l'intero ammontare a fine lavori. Il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente dell'Ente che ne fa richiesta, entro due mesi dalla sottoscrizione del contratto con il GSE.

In caso di installazione di un impianto di cogenerazione ad alto rendimento, che può soddisfare il fabbisogno di energia elettrica, termica e raffrescamento, un ospedale può fruire dei benefici fiscali derivanti dalla qualifica da parte del GSE delle prestazioni dell'impianto. L'installazione di impianti particolarmente efficienti è inoltre incentivata dal meccanismo dei Certificati Bianchi.

 

Come coprire il resto dei costi

Gli incentivi del Conto Termico sono cumulabili con tutti gli altri incentivi di natura comunale, regionale, statale e anche europea, fino al 100% di copertura delle spese ammissibili. I contributi del meccanismo possono essere combinati in modo virtuoso con le risorse nazionali e regionali dedicate alle strutture sanitarie, per realizzare ospedali all'avanguardia sul piano terapeutico e più sostenibili perché energeticamente più efficienti.

 

L'approvvigionamento delle forniture

Per l'acquisizione dei prodotti necessari alla realizzazione degli interventi di efficienza energetica incentivati dal Conto Termico, è possibile utilizzare il Mercato elettronico messo a disposizione da CONSIP per le Pubbliche Amministrazioni (MePA) per gli acquisti sotto soglia comunitaria.

Sul MEPA sono disponibili “Capitolati speciali CT 2.0" per acquistare prodotti con caratteristiche conformi al Conto Termico: caldaie a condensazione a gas, sistemi di illuminazione, pompe di calore per il clima, pompe di calore per acqua calda sanitaria e solare termico.

Una volta acquistati i beni, è comunque necessario presentare la richiesta di incentivo al GSE.