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Dm 2 marzo 2018

Il D.M. 2 marzo 2018 incentiva anche gli impianti di produzione di biometano o di altri biocarburanti avanzati ubicati all’estero?
Quali sono le materie prime utilizzabili per la produzione di biometano avanzato e/o di altri biocarburanti avanzati?
Un impianto ubicato sul territorio italiano che produce un biocarburante avanzato (ad esempio BIOETBE) a partire da un semilavorato prodotto all’estero (ad esempio bioetanolo) può accedere alle disposizioni previste dall’articolo 7 del D.M. 2 marzo 2018?
Relativamente a un impianto di produzione di biocarburante avanzato da qualificare al fine di ottenere l’incentivazione prevista dall’articolo 7 del D.M. 2 marzo 2018, quali tipologie di contratti devono essere presentate al momento della richiesta di qualifica che influiscono sulla determinazione della capacità produttiva?
E’ possibile per un Produttore di biocarburante avanzato diverso dal biometano presentare la richiesta di qualifica per l’ottenimento dell’incentivo di cui all’articolo 7 del D.M. 2 marzo 2018 in assenza della titolarità dei contratti di fornitura con uno o più soggetti obbligati aderenti al meccanismo di cui all’articolo 7 del citato D.M. e/o del contratto di acquisto delle materie prime?