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Dm 2 marzo 2018

Il D.M. 2 marzo 2018 incentiva anche gli impianti di produzione di biometano o di altri biocarburanti avanzati ubicati all’estero?
Nel caso di impianto di produzione di biometano nel quale la sezione di produzione del biogas e quella di depurazione e raffinazione siano nella titolarità di soggetti giuridici diversi, chi è il Soggetto “Produttore” titolato a ricevere i CIC?
Quali sono le materie prime utilizzabili per la produzione di biometano avanzato e/o di altri biocarburanti avanzati?
Che forma di incentivazione percepisce un impianto di produzione di biometano avanzato al termine dei 10 anni del periodo di incentivazione previsto dall’articolo 6 del D.M. 2 marzo 2018?
Qual è il prezzo al quale viene valorizzato il biometano ritirato dal GSE al Produttore di biometano avanzato?
Un Produttore di biometano che realizza una stazione di rifornimento di biometano, ed eventualmente di gas naturale, per i trasporti è considerato un Soggetto Obbligato ai sensi del D.M. 10 ottobre 2014?
È considerato pertinente un impianto di liquefazione del biometano collocato in Italia in un luogo diverso dal sito di produzione e che riceve il biometano tramite rete trasporto/distribuzione?
Nel caso di un impianto di liquefazione pertinente a più impianti di produzione di biometano, la maggiorazione è prevista per tutti gli impianti di produzione?
Un impianto di produzione di biometano avanzato può ricevere contestualmente le maggiorazioni sia per la realizzazione di un impianto di liquefazione pertinente sia per un impianto di distribuzione anche esso pertinente?
Cosa accade se un impianto di distribuzione o liquefazione pertinente venga chiuso o cessi di funzionare prima dei 10 anni previsti dal D.M. 2 marzo 2018?
Il Produttore che non è connesso ad una rete con obbligo di connessione di terzi può richiedere il ritiro del biometano prodotto al GSE?