Accesso

Informazioni generali

Per quali impianti trova ancora applicazione il DM 6 luglio 2012?
Cosa si intende per “fuori tempo” e per “data di entrata in esercizio convenzionale”?
Qual è la definizione di potenza ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera p) del DM 23 giugno 2016?
Qual è la definizione di potenza di un impianto eolico?
Qual è la definizione di potenza di un impianto idroelettrico?
Qual è la definizione di potenza di un impianto solare termodinamico?
Nel caso in cui in un impianto siano presenti “n” alternatori più uno di riserva, funzionante solo in caso di non funzionamento di uno degli “n” alternatori base, quali potenze vanno sommate ai fini della determinazione della potenza dell’impianto?
A quali condizioni si applica l’articolo 5, comma 2, lettera a) del DM 23 giugno 2016?
L’articolo 5, comma 2, lettera a) del DM 23 giugno 2016 si applica anche agli impianti idroelettrici?
Quando due o più impianti devono essere considerati un unico impianto, ai fini della determinazione della potenza?
​​Quale potenza deve essere considerata per accedere agli incentivi nel caso di due o più impianti contigui, alimentati dalla stessa fonte e in capo al medesimo produttore o riconducibili, a livello societario, a un unico produttore?
Cosa succede se due o più impianti, ricadenti nell’ambito di applicazione dell’articolo 5, comma 2, del Decreto presentano domanda di accesso agli incentivi (accesso diretto, Registri) indicando la potenza del singolo impianto?
Ai fini dell’applicazione dell’articolo 5, comma 2, lettera b) del Decreto, devono considerarsi anche le particelle catastali interessate dai cavidotti?
Qual è la data di riferimento per identificare la situazione catastale di un impianto ai fini della verifica del "frazionamento"?
Cosa si intende per “non sostanzialità” della modifica ai sensi di quanto riportato nel paragrafo 3.2 delle Procedure Applicative?
Quale data di conseguimento si considera per il titolo autorizzativo in presenza di variante?
​Per un impianto autorizzato con DIA o con PAS, quale data deve essere considerata come data di conseguimento del titolo autorizzativo?
Qual è la data di accettazione del preventivo di connessione?
Qualora il Gestore di Rete dovesse modificare il preventivo di connessione già presentato in fase di iscrizione a Registro, come dovrà comportarsi il Soggetto Responsabile nel caso in cui il suo impianto entrasse in graduatoria?
Cosa si intende per entrata in esercizio di un impianto?
Cosa si intende per completamento dei lavori ai fini dell’entrata in esercizio di un impianto?
Qual è la data di attivazione della connessione?
​L’impianto di produzione si intende in esercizio se il primo funzionamento dell’impianto in parallelo con il sistema elettrico è avvenuto con una modalità di esercizio di carattere transitorio, come previsto nel preventivo di connessione redatto dal gestore di rete
E’ possibile utilizzare componenti usati/rigenerati negli impianti che richiedono l’accesso agli incentivi ai sensi del DM 23 giugno 2016?
Qual è la documentazione da presentare nel caso si utilizzino componenti usati/rigenerati?
Cosa si intende per interconnessione funzionale?
Nel caso di due o più impianti interconnessi funzionalmente, qual è la potenza da considerare ai fini dell’accesso ai meccanismi di incentivazione?
​Interventi che modificano la potenza di un impianto idroelettrico esistente (es: variazione della portata e/o del salto) possono essere configurati come nuovo impianto?
​​Ai fini dell’accesso diretto agli incentivi, il DM 23 giugno 2016 prevede condizioni particolari per i Consorzi di Bonifica?
Per impianti idroelettrici, ai fini dell’accesso agli incentivi, è obbligatorio presentare un’attestazione che certifichi la non interferenza con il raggiungimento di definiti obiettivi di qualità?
Per gli impianti idroelettrici non soggetti ad Autorizzazione Unica ai sensi del D.Lgs. 387/2003, qual è la data di conseguimento del titolo autorizzativo da indicare all’atto dell’iscrizione ai registri e che rileva ai fini della graduatoria?
È possibile indicare la titolarità dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio dell’impianto e della concessione a derivare nel caso il provvedimento di concessione sia ricompreso nell’autorizzazione unica?
La condivisione di un’unica rete di distribuzione dell’energia termica per impianti operanti in cogenerazione è considerata interconnessione funzionale?
E’ previsto un incentivo per impianti con alimentazione mista (es. biomasse e bioliquidi sostenibili)?
Ai sensi del DM 23 giugno 2016, quali sono le modalità con cui i titoli autorizzativi/abilitativi devono riportare indicazioni sulle tipologie di biomassa con cui è alimentato l’impianto (articolo 8, comma 4, del Decreto)?
Per impianti a biomasse o a biogas, come si individuano le biomasse ricadenti nel “Tipo a” e quelle ricadenti nel “Tipo b” (articolo 8, comma 4, del Decreto)?
Come si individuano le tariffe incentivanti per ciascuna tipologia di alimentazione?
Il titolo autorizzativo alla costruzione e all’esercizio di un impianto a biogas da 100 kW prevede l’utilizzo di sottoprodotti di “Tipo b”(75%), prodotti di “Tipo a” (15%), insilato di mais (10%). L’impianto può godere della tariffa spettante alle biomass
L’olio vegetale derivante dalla spremitura di semi ottenuti come scarti dei processi di lavorazione di prodotti di cui all’articolo 8, comma 4, lettera a) (“Tipo a”) può essere considerato un sottoprodotto di “Tipo b” ai fini dell’individuazione della tar
I grassi animali fusi utilizzati per alimentare un impianto a biomassa possono essere considerati sottoprodotti di “Tipo b” ai fini dell’individuazione della tariffa base incentivante?
Per impianti ad accesso diretto alimentati a biomasse e a biogas, entrati in esercizio in data antecedente al 30 giugno 2017, ai fini della individuazione delle tipologie di alimentazione si applica il DM 6 luglio 2012 o il DM 23 giugno 2016?
A quali condizioni la sansa di olive, autorizzata come sottoprodotto ai sensi dell’articolo 184-bis del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., è considerata ricadente nella tipologia dei sottoprodotti (“Tipo b”)?
A quale tariffa di riferimento possono accedere gli impianti alimentati da cippato di legno e/o pellet di legno?
E’ possibile la condivisione di un unico punto di consegna alla rete (POD) per due o più impianti alimentati dalla stessa fonte o da fonti diverse?
Cosa si intende per “data di entrata in esercizio commerciale” dell’impianto? E’ possibile modificare tale data?
Qual è l’energia incentivabile alla quale può essere riconosciuta la Tariffa omnicomprensiva (To) o l’incentivo (I)?
Ai sensi del DM 23 giugno 2016, per quale tipologia di fonte rinnovabile sono previsti i premi?
Il Decreto prevede decurtazioni della tariffa incentivante base?
​Per gli impianti che hanno ricevuto un contributo in conto capitale sono previste decurtazioni della tariffa incentivante?
Qual è la documentazione da presentare nel caso all’impianto siano stati assegnati altri incentivi pubblici?
La decurtazione del 10% (criterio di priorità di cui all’art. 10, comma 3, lettera c) del Decreto), a quale tariffa incentivante viene applicata? Si applica anche nel caso in cui l’impianto entri in esercizio entro il 30 giugno 2017?
Qual è la soglia di accesso alla tariffa omnicomprensiva per gli impianti che entrano in esercizio entro il 29 giugno 2017 e per i quali si applicano le tariffe del DM 6 luglio 2012?
In caso di pagamento di un importo superiore a quello dovuto (ad esempio nel caso di sostituzione di una richiesta di iscrizione per la quale sia stato inizialmente indicato per errore un valore di potenza superiore a quello corretto), la differenza è rimborsata
E’ possibile accedere alla tariffa omnicomprensiva per impianti oggetto di interventi di potenziamento ai sensi del DM 23 giugno 2016 e di potenza complessiva post operam superiore a 0,500 MW?
Per impianti alimentati a biomasse e biogas, sono previste decurtazioni della tariffa incentivante base?