Accesso

Innovazione continua

​UNA VISIONE APERTA AL FUTURO CHE CAMBIA

Il settore energetico è in costante evoluzione, tecnologica e normativa. Questo ci impone una maggiore flessibilità e capacità di reazione, per prevedere e interpretare fin da oggi le esigenze di domani. Un ruolo strategico, in tal senso, è svolto dalle nostre attività di sviluppo di servizi digitali integrati,strumenti di monitoraggio degli impianti a fonti rinnovabili esistenti e dei relativi consumi,raccolta dati ed elaborazioni statistiche, finalizzati a supportare il settore energetico e il SIstema nel suo complesso, anche in vista del raggiungimento degli obiettivi europei al 2030.


​LE NOSTRE INIZIATIVE


PIATTAFORMA PERFORMANCE GRANDI IMPIANTI

Nel 2018 abbiamo sviluppato la Piattaforma Performance Grandi Impianti, una piattaforma software per supportare gli Operatori nel mantenimento dell'efficienza del proprio parco produttivo fotovoltaico e nel potenziamento delle prestazioni degli impianti di potenza maggiore o uguale a 1 MWp.

Grazie a questo applicativo si possono effettuare analisi geo-analitiche mirate, visualizzando i singoli impianti e le principali caratteristiche anagrafiche; analisi comparative tra impianti e cluster di impianti che presentano caratteristiche simili, in modo da evidenziare i margini che potrebbero essere conseguiti attraverso il revamping e la corretta gestione dell'O&M; visualizzare la composizione fisica dell’impianto e i relativi componenti per effettuare una stima delle performance, evidenziando particolari problematiche dovute a guasti o a un precoce deterioramento.
Con questa piattaforma è inoltre possibile delineare scenari "What if Analysis", variando alcuni parametri tecnologici per valutare gli effetti di specifici interventi migliorativi.
L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di un canale diretto tra GSE e Operatori per condividere best practice gestionali e supportare i produttori nella corretta gestione degli impianti.

Scopri di più nella presentazione La Piattaforma Performance Grandi Impianti


DIGITAL LAB GSE

Nel 2018 abbiamo avviato una consultazione conoscitiva che consentirà di partecipare a specifici Digital Lab, istituiti presso il GSE, sullo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia. I soggetti che manifesteranno il proprio interesse supporteranno il GSE nella valorizzazione del proprio patrimonio informativo e nella messa a disposizione di strumenti e tecnologie nella propria disponibilità nell'ambito delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica.

I partecipanti ai laboratori elaboreranno, inoltre, un documento di interesse pubblico che sarà successivamente utilizzato dal GSE per sviluppare ulteriori servizi digitali integrati.

I due Digital Lab istituiti riguarderanno le seguenti tematiche:

  1. Programma Ammodernamento: finalizzato ad approfondire aspetti e soluzioni in materia di performance degli impianti fotovoltaici e eolici.
  2. Programma Sviluppo: finalizzato alla valorizzazione energetica delle aree nazionali dismesse. In virtù delle nuove installazioni e della necessità di ridurre il consumo di suolo, si rende infatti necessario riqualificare le aree attualmente dismesse, tra cui ex cave, miniere e discariche esaurite, aree industriali e zone di bonifica.

Scopri di pù nel documento Digital Lab GSE


ATLAIMPIANTI, IL SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO DEGLI IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI

A febbraio 2017 è stata pubblicata la prima release di Atlaimpianti, il sistema informativo geografico sviluppato dal GSE che consente di georeferenziare sul territorio italiano gli impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili, gli impianti di cogenerazione e i sistemi di teleriscaldamento.

Il database comprende anche gli impianti attualmente incentivati dal GSE, o che ne hanno fatto richiesta.

Il sistema, in costante aggiornamento, consente una consultazione interattiva navigando le numerose mappe cartografiche e consente di scaricare, selezionandoli per regione, fonte di alimentazione, tecnologia e regime commerciale, i dati degli impianti di maggior interesse anche in formato Excel.


IL PROGETTO "PV EAST"

PV EAST “Photovoltaic - Easy - Attractive - Social - Timely" è una sperimentazione ideata con la collaborazione del Prof. Matteo Motterlini (Docente di Economia Cognitiva e Neuroeconomia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), che si basa su un presupposto ormai noto alle scienze comportamentali: se si vuole incoraggiare un comportamento virtuoso, occorre renderlo Facile (semplificando il linguaggio), Attraente (massimizzando l’attenzione dell’interlocutore), Sociale (dimostrando che molti si comportano così perché questo incoraggerà le persone a fare lo stesso) eTempestivo (incoraggiando le persone nel momento in cui sono più ricettive).
Sulla base di questi obiettivi il GSE ha inviato una comunicazione mirata (nudge) ai proprietari di impianti fotovoltaici con caratteristiche “simili” (impianti del settore domestico, di potenza compresa tra i 3 e i 20 kW) collocati nella medesima area geografica (nord Italia) e che avevano mostrato performance produttive inferiori alla media dell’insieme di impianti affini.
Il campione è stato suddiviso in 3 gruppi: ai primi due sono state inviate due distinte forme ormai consolidate di comunicazione “nudging": confronto sociale e dell'avversione alle perdite. Il terzo gruppo “di controllo” non ha ricevuto alcuna comunicazione.
Entrambi i nudge sono stati strutturati per rendere i destinatari consapevoli della scarsa produzione del proprio impianto e per suggerire possibili azioni volte a massimizzarla. Si è tentato, così, di evitare obblighi e divieti, optando per forme di persuasione degli operatori verso un comportamento virtuoso grazie all’utilizzo di immagini e “pungoli verbali”.
L’efficacia dell’esperimento è stata verificata sotto varie angolazioni: osservando i dati di produzione degli impianti prima e dopo il nudge e verificando gli accessi ad una pagina web dedicata. I primi risultati hanno sostanzialmente confermato l’utilità del nudge come “spinta gentile” per indirizzare le persone verso un comportamento più virtuoso, mantenendo inalterata la libertà di scelta.
Nella seconda fase del progetto, il GSE ha inviato ai soggetti coinvolti un questionario. Il sondaggio ha rilevato l’effettiva reazione dei soggetti scoprendo che chi ha agito sull’impianto ha registrato circa il 23% in più in termini di produzione rispetto alle performance degli impianti di chi ha dichiarato di non aver posto in essere azioni migliorative.