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Gli impatti delle nostre attività

Il graduale, ma costante, sviluppo delle fonti rinnovabili è particolarmente significativo per il Paese, potendo generare notevoli ricadute economiche e occupazionali.
Un volano di crescita a livello sociale e per il territorio, ma più in generale per lo sviluppo del Sistema Paese. Per questo è per noi fondamentale poterne stimare l'incremento.

Abbiamo sviluppato un modello di misurazione specifico che, oltre a fornire dati importanti, ci permette di tradurre gli stessi in valore generato, o indotto.

Il modello è stato applicato agli impianti a fonti rinnovabili per la generazione di energia elettrica e per la produzione di energia termica.

Le seguenti tabelle illustrano i risultati ottenuti, nel 2016, mediante l'applicazione del modello di calcolo.

I risultati comprendono le ricadute economiche in termini di investimenti, spese di O&M e valore aggiunto e occupazionali in termini di Unità di Lavoro Annue (ULA).


Tecnologia​Investimenti
(mln €)
Spese O&M
(mln €)
​Valore Aggiunto
(mln €)
​Occupati temporanei
diretti + indiretti
(ULA)
​Occupati permanenti
diretti + indiretti
(ULA)
​Fotovoltaico​6169509694.35911.818
​Eolico4892644904.7153.578
Idroelettrico​2518598042.58411.488
​Biogas​1054984491.0766.443
​Biomasse solide​3586293963.5763.520
​Bioliquidi-594121-1.987
​Geotermoelettrico​-​52​40​-​689
Totale​1.8203.845​​3.269​16.31039.522​


Tecnologia​Investimenti
(mln €)
Spese O&M
(mln €)
​Valore Aggiunto
(mln €)
​Occupati temporanei
diretti + indiretti
(ULA)
​Occupati permanenti
diretti + indiretti
(ULA)
​Solare termico (naturale + forzato)​15428​99​1.442361
​Stufe e termocamini a pellet​534525​373​6.4472.741
​Stufe e termocamini a legna172​​1.5981.305​2.27920.275
​Pompe di calore (aerotermiche,idrotermiche e geotermiche) 2.148​​2.9223.30020.937​10.592
Totale​3.0085.073​5.078​31.10533.969


Alcuni indicatori sugli effetti dei principali risultati del GSE nella promozione della sostenibilità

La valutazione delle ricadute economiche e occupazionali è solo uno dei possibili ambiti di valutazione degli impatti generati dalle attività promosse dal GSE.
Molte altre analisi possono essere fatte in merito a settori, di rilevanza strategica per il nostro Paese, che oggi risentono positivamente della gestione dei sistemi di incentivazione delle fonti rinnovabili (elettriche, termiche e trasporti) e dell'efficienza energetica da noi promossi. Di seguito alcuni indicatori relativi al 2016:



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Approfondisci i dati sull'energia 

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Circa 81 TWh di energia rinnovabile nel settore elettrico, termico e dei trasporti, sono stati incentivati dal GSE nel 2016. A tale energia rinnovabile, unita agli interventi di efficienza energetica incentivati attraverso i Certificati Bianchi e il Conto Termico, corrisponde un risparmio annuo di consumi di fonti di energia fossile stimabile in 15,2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (ovvero circa 112 mln di barili), equivalenti all'energia primaria necessaria per gli usi energetici (elettrici, termici e di trasporto) di circa 6 milioni di famiglie tipo.

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Approfondisci i dati sull'ambiente

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Da un punto di vista ambientale ciò corrisponde ad un risparmio annuo di 43,7 milioni tonnellate di CO2, pari al contributo di assorbimento di gas serra offerto da 2,2 miliardi di alberi a medio fusto (ovvero circa 1,6 mln ettari, grosso modo il 18% della superficie forestale italiana). La stessa quantità di CO2 è emessa da 22 mln di auto, considerando il parco circolante medio. 

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Approfondisci i dati economici

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Le attività di promozione della sostenibilità gestite dal GSE si sono tradotte nell'ultimo anno in un costo per la collettività di 15,8 miliardi di euro finanziato prevalentemente tramite le bollette energetiche delle famiglie e delle imprese[1]. Una famiglia tipo, a fronte di una spesa energetica di circa 2.800 €/anno[2] (assumendo consumi standard pari a 2.700 kWh di corrente elettrica, 1.400 Smc di gas e 1.000 litri di diesel per autotrazione) ha contribuito, nel 2016, con circa 139 € alla promozione della sostenibilità mediante i meccanismi gestiti dal GSE.

L'Italia sta investendo, considerando solo le risorse veicolate tramite il GSE, l'1% del proprio Prodotto Interno Lordo per la sostenibilità. 

         
 

[1] Include la somma degli oneri sostenuti nel 2016 per la promozione delle rinnovabili elettriche e termiche e dell'efficienza energetica (CIP6, CV, Conti Energia FV, TO, DM 6/7/2012, DM 23/6/2016,SSP, RID, Conto Termico, Certificati Bianchi) il cui gettito è garantito dalle bollette dell'elettricità e del gas, e una stima della spesa sostenuta per gli obblighi di immissione in consumo di biocarburanti, interiorizzata nel prezzo finale di vendita alla pompa.

[2] Utilizzando i prezzi finali medi 2016, inclusivi di imposte, di elettricità, gas (fonte AEGSI) e carburanti (fonte MISE) per le famiglie tipo. 

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