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Fornitori

Consideriamo la corretta gestione degli acquisti un volano importante e un ulteriore strumento per la riduzione degli impatti ambientali, promuovendo quindi lo sviluppo sostenibile. In coerenza con quanto stabilito dal PAN GPP (Piano d'Azione Nazionale per il GPP), abbiamo individuato, all'interno dei bandi, i requisiti minimi per favorire l'implementazione di pratiche d'acquisto ecosostenibili. La pubblicità e la trasparenza che contraddistinguono il nostro modo di fare impresa ci hanno permesso di prevenire la corruzione e i favoritismi, fenomeni negativi già sanzionati dal Codice Etico e dal Modello Organizzativo (D.Lgs. 231/01).  

Per qualificare le imprese che partecipano alle procedure di gara sotto soglia comunitaria, il GSE si avvale dell'Albo Fornitori che rappresenta oggi lo strumento in grado di presentare e classificare i soggetti ritenuti più idonei per rispondere alle specifiche esigenze della Società. L'iscrizione all'Albo dura tre anni, a decorrere dalla data di ricezione, e può essere presentata, rinnovata o aggiornata in qualsiasi momento. Ulteriore strumento per le gare sotto soglia comunitaria è quello della Consip, il cui utilizzo permette di semplificare e rendere più rapide e trasparenti le procedure degli acquisti pubblici, attraverso la diffusione e l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.


​Valore complessivo delle forniture di beni, servizi e prestazioni lavorative per area geografica (migliaia di euro)​2017​2016​2015​2014
Italia​53.709​44.117​30.651​72.302
​di cui locali​26.683​25.147​23.266​33.623
​Estero​109​517​236​285
​Totale​53.818​44.634​30.887​72.587

Nota: In funzione dell'ambito di operatività e della normativa applicabile in materia, per 'fornitori locali' si intendono quelli con sede sociale nel Lazio per appalti di servizi e forniture sotto soglia.

 

Fornitori certificati (n.)​20172016​​2015​2014
Certificazione ISO 9001
​414​350​217​270
​Certificazione ISO14001​97​76​52​61
​Certificazione ai sensi della OHSAS 18001​65​48​29​30
​Certificazione SA 8000​24​21​13​12
​Certificazione EMAS​2​2​2​1

*Nel corso del 2015 il GSE ha costituito un nuovo Albo Fornitori gestito in modalità web.

 

Per ridurre al minimo il rischio di infrazione dei diritti umani e del lavoro, a danno dei dipendenti delle imprese appaltatrici, in tutti i contratti di appalto, inseriamo un'apposita clausola che impone all'appaltatore il rispetto delle norme in tema di salute, sicurezza e igiene del lavoro e inoltre verifica il rispetto degli obblighi contributivi attraverso la richiesta, agli organi competenti, del rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

I criteri di selezione che permettono di individuare gli operatori economici da interpellare, in ottemperanza al principio di trasparenza, di economicità, di libera concorrenza, di parità di trattamento e di non discriminazione tra i potenziali concorrenti sono, a titolo indicativo, l'idoneità operativa rispetto al luogo di esecuzione della prestazione, il sorteggio pubblico, l'attinenza delle referenze presentate rispetto alle caratteristiche dell'appalto da affidare e il principio della rotazione. Il principio di economicità può essere subordinato a criteri ispirati a esigenze sociali, alla tutela della salute e dell'ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile per il quale da tempo abbiamo intrapreso la via degli acquisti verdi in coerenza con la nostra mission e con l'impegno di contribuire alla tutela dell'ambiente.

Inoltre, se compatibile con l'oggetto dell'appalto, viene inserita, nella documentazione di gara, la clausola sociale che permette di garantire i livelli occupazionali esistenti attraverso l'utilizzo prioritario, nell'espletamento del servizio, di lavoratori che già vi erano adibiti.

Infine, siamo sempre attenti a mantenere la massima trasparenza in ogni accordo e bando che promuoviamo in modo da prevenire corruzione e favoritismi.

​Contenziosi con i fornitori (n.)​2017​2016​2015​2014
In essere al 31 dicembre​1​41**
Sorti nel corso del periodo​232​*
Chiusi nel corso del periodo​4​01*

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La promozione degli acquisti verdi

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Il GSE, coerentemente con quanto stabilito dal PAN GPP (Piano Nazionale per il GPP), individua all’interno dei propri bandi i requisiti minimi per favorire l’implementazione di pratiche d’acquisto eco-sostenibili. In particolare, con la recente riforma del codice degli appalti, il GSE, ai sensi dell’articolo 34 del D.Lgs. 50/16, è chiamato ad applicare i “criteri ambientali” in tutte le fasi del processo di acquisto di forniture, incoraggiando la diffusione di tecnologie ecocompatibili e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale. A tale proposito, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con proprio decreto, ha adottato i Criteri Ambientali Minimi o “CAM”, che riportano alcune indicazioni generali volte a indirizzare l’ente verso una razionalizzazione dei consumi e degli acquisti e forniscono “considerazioni ambientali” propriamente dette, collegate alle diverse fasi delle procedure di fornitura.

I Criteri Ambientali Minimi definiti dal decreto sono tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara relativamente alle categorie di appalto con le quali si può conseguire l’efficienza energetica negli usi finali e la riduzione dell’uso di risorse naturali. A tale fine si segnala l’accordo del GSE per la fornitura di energia elettrica prodotta dalle fonti rinnovabili e l’acquisto di attrezzature elettriche ed elettroniche con marchio Energy Star. Inoltre, il GSE pone attenzione alla fornitura dei prodotti che vengono realizzati con materiale proveniente da foreste gestite correttamente dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, e un esempio è l’acquisto della cancelleria e della carta etichettata FSC (Forest Stewardship Council). 

Negli appalti dei lavori, il GSE privilegia l’impiego di materiali che provengono da impianti produttivi definiti come ecocompatibili, ossia che adottano una gestione compatibile con l’ambiente per l’utilizzo di energia.

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A seguito dell’introduzione degli obblighi di fatturazione elettronica verso la PA, a partire dal 2015, i tempi medi di pagamento dei fornitori nazionali sono pari a 30 giorni dal ricevimento della fattura. 
Per quanto riguarda, invece, i fornitori esteri, il tempo standard rimane fissato a 60 giorni dal ricevimento della fattura.
Per gli anni passati si conferma il tempo standard precedentemente previsto dal capitolato pari a 60 giorni dal ricevimento della fattura.
Nel 2017 il MEF ha pubblicato la classifica degli enti Pubblici più virtuosi.
In 16 si sono divisi il podio, col 100% circa delle fatture saldate entro i tempi contrattualmente previsti, ma rispetto ai volumi, il GSE si posiziona al primo posto con 5,5 miliardi di euro.
La strada percorsa, di buona governance e trasparenza, oltre che l'applicazione del meccanismo di fatturazione elettronica, hanno favorito il raggiungimento di questi risultati. 

​Nel 2017

- 23 contratti stipulati con imprese appaltatrici; 

- circa €1.645.000,00 euro di valore; 

- 414 fornitori con certificazione per la qualità; 

- 97 fornitori con certificazione per l’ambiente;