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GSE e ARERA per promuovere la ricarica intelligente dei veicoli elettrici 

È una sperimentazione innovativa partita il 1°luglio 2021 e attiva fino al 31 dicembre 2023 che dà l'opportunità di ricaricare il proprio veicolo elettrico con un aumento di potenza dell'energia in casa fino a 6 kw, gratuitamente. 

Dopo una settimana di duro lavoro Marco finalmente può togliere il cappello da ingegnere e mettere su quello da vero appassionato di auto, della meccanica e del design. Gli appuntamenti con papà Carlo al Salone dell'auto di Torino sono uno dei ricordi cardine che lo accompagnano sempre.

Questa passione è cresciuta insieme a lui, concetti come smart mobility, auto elettriche, emissioni zero sono diventati il centro di tanti discorsi con i suoi amici. Parlano di nuovi modi di muoversi, ma anche di ambiente e sostenibilità in generale, soprattutto quando commentano le novità presentate ai vari appuntamenti del settore delle automobili, come le ultime novità del Salone della mobilità di Monaco.

Un cambio di marcia: Marco decide di passare dal diesel all'elettrico 

Degli ultimi anni il 2021 è stato quello decisivo per Marco: il momento giusto per fare un vero e proprio cambio di marcia. Basta auto a diesel, così ha acquistato una citycar elettrica!

“Da quando ho l'auto elettrica mi è cambiata la vita! Vado a lavoro in serenità, la parcheggio dove voglio, ci vado in giro con la mia famiglia e a calcetto il giovedì. Poi, quando torno a casa la lascio nel box e la collego alla ricarica a parete, come faccio con lo smartphone!

All'inizio avevo un po' di dubbi, soprattutto perché non riuscivo ad immaginare come avrei potuto ricaricare un'auto direttamente a casa mia. E invece, è stato semplice: ho comprato la wall box online e poi ho chiamato un tecnico per l'istallazione a casa. Et voilà, adesso mi muovo più smart." 

Auto box Ricarica


La ricarica intelligente: un'occasione da non perdere  

Chiara sa che il sabato è il giorno di relax di Marco, quando riesce a dedicarsi finalmente alla sua passione per i motori! “Quattro ruote", “Al volante" e “Gazzetta Motori", infatti, non mancano mai in casa, e anche il divano è un ottimo alleato per le domeniche di Formula1 e Formula E, da vedere insieme al piccolo Andrea.

“L'eccezionalità di quel weekend in cui Marco non trascorreva il tempo come al suo solito mi ha stupita – dice Chiara – poi mi ha raccontato che era stato ad una fiera sulla transizione ecologica e l'economia circolare e rigenerativa, e visitando lo stand del GSE ha scoperto la possibilità di accedere a un'iniziativa sperimentale per la ricarica delle auto elettriche di notte e nei giorni festivi, e ho capito perché si era messo al pc a cercare altre informazioni".

Quella di cui parlava Marco è, infatti, un'iniziativa voluta dall'ARERA, (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e gestita dal GSE (Gestore Servizi Energetici), finalizzata a facilitare la ricarica dei veicoli elettrici nei luoghi non accessibili al pubblico, nelle fasce notturne e festive, sfruttando le caratteristiche delle reti elettriche esistenti, le potenzialità offerte dai misuratori elettronici e dai dispositivi di ricarica più avanzati.


Stand presentazione ricarica veicoli elettrici 

“Chi aderisce a questa sperimentazione può avere un aumento di potenza gratuito del contatore fino a 6 kW e senza altri costi in bolletta! È solo durante la notte e nei giorni festivi, quindi, in tutti gli altri momenti della giornata la potenza del contatore rimane quella di partenza, ma è un’opportunità da non lasciarsi scappare", dice Marco a Chiara.

L'adesione alla sperimentazione consente quindi, da un lato di ricaricare il veicolo in maniera più rapida, grazie all'aumento di potenza, e dall'altro di ridurre il carico sulla rete elettrica nazionale nelle ore più congestionate del giorno.
La prima cosa che fa Marco è quella di fare subito la richiesta: sul sito del GSE, nella sezione Ricarica Veicoli Elettrici, legge che chiunque può richiedere l’ammissione, basta verificare in bolletta che il contratto di fornitura abbia i requisiti tecnici richiesti dal GSE sul sito.
Continua a leggere che c’è tempo fino al 30 aprile 2023 per fare la domanda e che la sperimentazione è attiva fino al 31 dicembre 2023.



Screenshot pagina ricarica veicoli elettrici 

“Inoltre, legge Marco ad alta voce, è possibile accedere al servizio anche se l’auto è a noleggio, in leasing oppure non è di proprietà del richiedente. Può farlo anche tuo fratello che ha la macchina in leasing, no?” incalza Marco dicendo a Chiara.

Poi controlla che la wall box installata faccia parte dell'elenco dei dispositivi idonei, pubblicato e aggiornato ogni mese dal GSE nella sezione dedicata del sito*.

Fatto. La richiesta è stata inviata.

 

Andava a cento all’ora, ora Marco ha in casa 6kw di potenza nel weekend e nei festivi!

Dopo aver inoltrato la richiesta, Marco riceve la comunicazione via mail dal GSE che lo informa che la sua richiesta è stata valutata positivamente. Non ha dovuto richiedere l’aumento di potenza al suo fornitore di energia, perché il tutto è gestito direttamente dal GSE, e soprattutto non ha dovuto sostenere alcun costo per avere a disposizione maggior potenza.
Da ora in poi, mentre la domenica guarda la Formula 1 con il piccolo Andrea, sa che la sua auto si ricaricherà più rapidamente.

Ricarica elettrica notturna



Requisiti tecnici per la richiesta dI ammissione alla sperimentazione

Possono accedere alla sperimentazione gli utenti che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica attivo con
le seguenti tipologie di utenza:

  • Clienti Domestici e Non domestici
  • potenza impegnata compresa tra i 2kW e i 4,5 kW e connessione in bassa tensione (BT)
  • contatore installato, a cui è allacciato il dispositivo di ricarica elettronico telegestito, di prima o di seconda generazione 

* In caso di dispositivi non presenti in elenco, è comunque possibile richiedere l'accesso alla sperimentazione compilando la sezione “Nuovo dispositivo" in fase di inserimento della richiesta. Questo consentirà ai tecnici del GSE di valutarne l'idoneità.