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Lombardia

PEAR

La DGR n.X/3706 del 12 giugno 2015 ha approvato il PEAR, integrato con la Valutazione Ambientale Strategica. 

Energia elettrica

La DGR n.IX/3298 del 18 aprile 2012 ha disciplinato i regimi autorizzativi degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili, in recepimento del DM 10 settembre 2010 "linee guida" e del D.Lgs. n.28/2011.ha disciplinato i regimi autorizzativi degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili, in recepimento del DM 10 settembre 2010 "linee guida" e del D.Lgs. n.28/2011.

La LR n.19 dell’8 luglio 2015 - Riforma del sistema delle autonomie della Regione e disposizioni per il riconoscimento della specificità dei territori montani in attuazione della legge 7 aprile 2014, n.56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni) – ha trasferito alla Regione, ai sensi del comma 1, le funzioni già conferite alle province alla data di entrata in vigore della presente legge in materia di ambiente ed energia, limitatamente agli ambiti delle concessioni idriche, delle dighe, della destinazione transfrontaliera di rifiuti e delle risorse geotermiche, di cui all'allegato A. Per la Provincia di Sondrio sono previste disposizioni speciali in materia di risorse energetiche.

Regime autorizzativo per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Per i seguenti impianti soggetti ad Autorizzazione Unica il referente è la Regione:

Idroelettrico relativo a grandi derivazioni ex L.R. n. 26/2003 e R.R. n. 2/2006 impianti di potenza nominale media annua

  • ​> 3000 kW

Per tutte le altre tipologie di impianti soggette ad Autorizzazione Unica i referenti sono le Province.

Le soglie di potenza oltre le quali è necessaria l’ Autorizzazione Unica sono quelle di seguito riportate.

L'Autorizzazione Unica è necessaria anche per gli impianti geotermoelettrici di qualsiasi taglia.

​Fotovoltaico​Idroelettrico​Eolico​Biomasse​Biogas​Geotermoelettrici
  • ​> 200 kW
  • ​> 100 kW
  • ​> 200 kW
  • ​> 200 kW
  • ​> 250 kW
  • ​di qualsiasi taglia

Al di sotto delle suddette soglie di potenza è sufficiente la Procedura Autorizzativa Semplificata o la Comunicazione, per le quali i referenti sono i Comuni.

Concessione di derivazione di acque per impianti idroelettrici

Per le grandi derivazioni (impianti di potenza nominale annua > 3000 kW) il referente è la Regione.

Per le piccole derivazioni (impianti di potenza nominale annua < 3000 kW) i referenti sono le Province. 

Permessi di ricerca e concessioni di coltivazione di risorse geotermiche

La Regione è il soggetto competente per i procedimenti amministrativi inerenti i permessi di ricerca e le concessioni di coltivazione di risorse geotermiche.

Procedure di valutazione di impatto ambientale per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili soggetti a valutazione di impatto ambientale (VIA) o verifica di assoggettabilità (VA): 

Idroelettrico

Geotermico

  • Impianti > 100 kW (VA)

  • Derivazioni > 200 l/s (VA),  
    nel caso di grandi derivazioni ex L.R. n. 26/2003 e R.R. n. 2/2006

  • Permessi di ricerca   (VA.);

  • Concessioni di coltivazione  (VIA);

Il referente è la regione.

Per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili soggetti a valutazione di impatto ambientale (VIA) o verifica di assoggettabilità (VA):

Fotovoltaico

​Idroelettrico

​Eolico

Biomasse

  • Impianti > 1 MW (VA)

  • ​Impianti > 100 kW e/o

  • Derivazioni > 200 l/s (VA),
    nel caso di piccole derivazioni ex L.R. n. 26/2003 e R.R. n. 2/2006

  • ​Impianti > 1 MW (VA);
    nei procedimenti
    con partecipazione MBAC (VIA)

  • Impianti > 50 MWt (VA);

  • Impianti > 150 MWt (VIA);

I referenti sono le province.

Energia termica

Il DD n.5027 dell'11 giugno 2014 ha approvato le disposizioni operative per l’esercizio, la manutenzione, il controllo e l’ispezione degli impianti termici e per la gestione del relativo Catasto.

Efficienza energetica

Spetta ai Comuni rilasciare la certificazione energetica degli edifici.

La DGR n.X/1216 del 10 gennaio 2014 ha aggiornato la disciplina della certificazione energetica degli edifici, rispetto a quanto previsto dalle DGR n.8745 del 22 dicembre 2008 e 4416/2012.

Le informazioni qui riportate sull'assetto delle competenze per i procedimenti autorizzativi hanno carattere di sintesi e vengono aggiornate periodicamente dal GSE. In ogni caso specifico è indispensabile compiere le necessarie verifiche presso i siti web degli enti coinvolti e contattare direttamente gli uffici competenti.