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Piemonte

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Il Piano Energetico Ambientale Regionale – approvato con la  DCR n.51-3642 del 3 febbraio 2004 - è un documento di programmazione che contiene indirizzi e obiettivi strategici in campo energetico e che specifica le conseguenti linee di intervento. Esso costituisce il quadro di riferimento per chi assume, sul territorio piemontese, iniziative riguardanti l'energia.

La DGR n.5-4929 del 19 novembre 2012 ha approvato il Piano d'Azione per l'energia 2012-2013.

Energia elettrica

Regime autorizzativo per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

La Regione è referente per l'autorizzazione Unica dei progetti di impianti soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale di competenza regionale.

Per tutte le altre tipologie di impianti referenti per l’Autorizzazione Unica sono le Province.

La LR n.23 del 29 ottobre 2015 - Riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni) – ha previsto che sono confermate in capo alle province tutte le funzioni amministrative loro conferite a qualsiasi titolo con legge regionale vigente alla data di entrata in vigore della presente legge, in quanto coerenti con la natura di enti con funzioni di area vasta o riconducibili alle funzioni fondamentali, fatta eccezione per le funzioni espressamente oggetto di diversa allocazione con la presente legge.

La DGR n.5-3314 del 30 gennaio 2012 disciplina organicamente lo svolgimento del procedimento unico di cui al D.Lgs. n.387 del 29 dicembre 2003, relativo al rilascio dell'autorizzazione alla costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.

Le soglie di potenza oltre le quali è necessaria l’ Autorizzazione Unica sono le seguenti:

Fotovoltaico​​Idroelettrici​Eolico​Biomasse​Biogas
  • ​> 20 kW
  • ​> 100 kW
  • ​> 60 kW
  • ​> 200 kW
  • ​> 250 kW


Al di sotto delle suddette soglie di potenza è sufficiente la Procedura Autorizzativa Semplificata o la Comunicazione, per le quali i referenti sono i Comuni. 

Concessione di derivazione di acque per impianti idroelettrici

Referenti per il rilascio delle derivazioni di acque superficiali a fini idroelettrici sono le Province.

Il RR n.10/R del 29 luglio 2003 disciplina i procedimenti di concessione di derivazioni di acqua pubblica.

Permessi di ricerca e concessioni di coltivazione di risorse geotermiche

La Regione è il soggetto competente per i procedimenti amministrativi inerenti i permessi di ricerca e le concessioni di coltivazione di risorse geotermiche.

Procedure di valutazione di impatto ambientale per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Referenti per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e la Verifica di Assoggettabilità (VA) sono Regione o Province, a seconda dei casi.

La Regione è referente per le seguenti tipologie di progetti:

Idroelettrico

Geotermico

  • Impianti alimentati da grandi derivazioni > 260 l/s che interessano più Regioni (VA)

  • Permessi di ricerca (VA)

  • Concessioni di coltivazione (VIA)


Le Province sono referenti per le seguenti tipologie di progetti:

Fotovoltaico

Idroelettrici

Eolico

Biomasse

  • Impianti > 1 MW (VA)

  • Impianti > 100 kW (VA)

  • Derivazioni > 260 l/s (VA)

  • Nelle zone “C”: derivazioni > 140 l/s se area sottesa < 200 km2 (VA)

  • Impianti > 1 MW (VA)

  • Procedimenti con partecipazione Ministero Beni Culturali (VIA)

  • Impianti > 50 MWt (VA)

  • Impianti > 150 MWt (VIA)

Efficienza energetica

La DGR n.14-2119 del 21 settembre 2015, in attuazione delle novità a livello nazionale, ha approvato le disposizioni regionali in materia di attestazione della prestazione energetica degli edifici.

Le informazioni qui riportate sull'assetto delle competenze per i procedimenti autorizzativi hanno carattere di sintesi e vengono aggiornate periodicamente dal GSE. In ogni caso specifico è indispensabile compiere le necessarie verifiche presso i siti web degli enti coinvolti e contattare direttamente gli uffici competenti.